AIDA - An Advanced Interface for Analysis of Distributed Automation
Il progetto V-TUBE prevede la realizzazione di un sistema di realtà aumentata (AR) che consenta al personale che opera su una rete tecnologica di vedere, mantenendo le mani libere, ciò che è presente nell'area oggetto di intervento, anche nel caso in cui gli elementi di interesse siano sotto terra, murati, o comunque nascosti alla vista.
L’uso del sistema verrà testato nel caso specifico delle reti idriche, ma potrà in futuro essere facilmente esteso ad altri tipi di servizi tecnologici presenti nel sottosuolo urbano quali ad esempio distribuzione di energia elettrica, telecomunicazioni e distribuzione di gas, ma anche tipologie di servizi non necessariamente di sottosuolo, ma anche di superficie.
Le minacce alla sicurezza informatica dei sistemi informativi sono divenute uno dei problemi centrali del nostro tempo. Esse mettono a rischio tutte le infrastrutture critiche da cui dipende la vita civile. Anche importanti canali di distribuzione, come IoT, risultano minacciati. Di conseguenza è opportuno che tutte le imprese si dotino di una organizzazione per prevedere il profilarsi di una minaccia e mantenere aggiornate le proprie difese.
Si stanno recentemente affermando delle metodiche in grado di inquadrare il problema in modo strutturato e valutare in modo oggettivo la capacità di un’azienda di affrontare il problema, ovvero la sua cyber security stance. EPRI, l’Electrical Power Research Institute americano, ha di recente iniziato lo sviluppo di una metodica orientata alla valutazione dell’architettura, dei protocolli e dei servizi che operano all’interno di una organizzazione per valutare la robustezza proprio nell’ambito della Cyber Security.
Per quanto nata in ambito elettrico, si può pensare che questa soluzione possa essere adatta ad aziende operanti in qualunque tipo di settore ad alta esposizione alle minacce informatiche, e in particolar modo nell’ambito della Meccatronica. La metodica prevede metriche a livello strategico, tattico e operativo, organizzate in una gerarchia, che permettono di ottenere una migliore conoscenza delle attività di Cyber Security e prendere decisioni informate su politiche, investimenti e piani d'azione. L’obiettivo dello studio di RIME è stato quello di valutare sperimentalmente l’adeguatezza di tale metodica nell’ambito della protezione di infrastrutture critiche nel settore delle telecomunicazioni.
“Internet of Air” - Progetto di Ricerca nell’ambito del Polo di Innovazione ICT - Bando PRISM-E
Il progetto “Internet of Air” prevede la realizzazione di una rete a griglia (mesh) tra punti Fixed Wireless, in cui i singoli utenti possono diventare nodi IoT attivi, contribuendo ad estendere capacità di banda e copertura della rete stessa. Questo consente di raggiungere e servire con successo anche utenze altrimenti non raggiungibili, fornendo loro servizi a bassa latenza ed alta velocità. I nodi hanno capacità di autoconfigurazione, per permettere la creazione di una rete intelligente, dinamica e adattativa.
In considerazione dell’applicabilità anche in aree montane e rurali, il progetto prevede di rendere energeticamente autonomi i nodi stessi, dotandoli, ove necessario, di batterie ricaricabili tramite uno o più moduli energetici (micro solare, eolico e idroelettrico).
In base al consumo reale è previsto che ciascun nodo modifichi la qualità del servizio (QoS) erogata, al fine di ottimizzare i flussi di informazioni e i consumi energetici.