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Pallium – Assistenza domiciliare con cure Palliative

5 Giugno 2023

Progetto PLEIADI – Platform for Environment Indicators and Agriculture Data Innovation

L’Organismo di Ricerca (O.d.R.) coinvolto nel progetto PLEIADI (Piattaforma per L’innovazione e L’integrazione di Indici Ambientali e Dati Agronomici) è stato il Politecnico di Torino – DIST.

Durante i primi mesi di progetto, l’O.d.R. ha realizzato una ricerca bibliografica relativa alle basi informative disponibili  e alle tipologie di sensori in modo da fornire le nozioni base relative al loro funzionamento.

È stata inoltre eseguita un’approfondita ricerca bibliografica con lo scopo di definire lo Stato dell’Arte delle applicazioni e delle metodologie di applicazione dei suddetti strumenti in ambito agricolo, forestale e ambientale. È stata infine eseguita un’approfondita ricerca sui software ed i relativi algoritmi più idonei da utilizzare all’interno del Progetto.

Gli esiti di tali ricerche sono stati fondamentali per porre le basi dello sviluppo della piattaforma PLEIADI e sono integrati nei vari deliverables di progetto.

Attività del Laboratorio Emisfera nel Progetto PLEIADI

Il Laboratorio Emisfera è stato convolto nel Progetto Pleiadi per le attività di analisi, progettazione infrastruttura software e sviluppo.

L’ipotesi è di realizzare un sistema che sfrutti la realtà aumentata per mostrare delle informazioni aggiuntive relative a elementi del territorio inquadrati dai dispositivi di visualizzazione.

Alcuni requisiti sono:

  • poter “marcare” delle piante come malate;
  • poter mandare a un server questa informazione, composta da coordinate geografiche più foto o testo;
  • calcolare l’area, la pendenza e l’orientamento rispetto al sole di un terreno;
  • effettuare analisi di immagini, anche non in tempo reale, es. per contare il numero di mele.

Specifiche:

  • È necessario un sistema di localizzazione più preciso rispetto al GPS. Si ipotizza di utilizzare Dual Frequency Gps o GNSS, integrata in alcuni dispositivi;
  • Non serve utilizzare il riconoscimento di immagini perché gli elementi del territorio possono essere individuati a partire dalla posizione e dall’orientamento (nord-sud-ovest-est e alto-basso) del dispositivo di visualizzazione;
  • Come dispositivo di visualizzazione si ipotizza di utilizzare Epson Moverio;
  •  Lo sviluppo verrà effettuato su Android, in modo che sia funzionante su qualsiasi dispositivo, e quindi usufruibile anche da smartphone o tablet. L’app Android si interfaccerà via Bluetooth con un specifico tipo di visore, cioè gestirà il dispositivo di visualizzazione come una periferica. Cambiando il tipo di visore, quindi, non bisognerà cambiare tutto il software ma solo la parte che lo gestisce. Oltre al dispositivo di visualizzazione servirà quindi sempre un telefono o un tablet con l’App installata.
  • Lo sviluppo verrà effettuato con Ionic Framework, un sistema open source per lo sviluppo di applicazioni cross platform, basato su linguaggio Javascript e piattaforma Angular. Le funzionalità di realtà aumentata (AR) saranno realizzate tramite Wikitude, una libreria cross platform per lo sviluppo di applicazioni AR compatibili con diversi tipi di dispositivi
  • Il ricevitore GNSS dice al telefono dove siamo. Il “dove siamo rivolti” invece lo dice il dispositivo allo smartphone. Lo smartphone contiene tutta la logica dell’applicazione, e dice al dispositivo cosa mostrare.
  • Uno dei problemi da risolvere sarà quello di disegnare rettangoli su una superficie tridimensionale, ovvero su quanto inquadrato dal visore.

Ipotesi di funzionamento generale del sistema

L’operatore viene dotato di un tablet sul quale sarà preinstallata l’applicazione e di un visore per la realtà aumentata.

All’operatore viene richiesto di autenticarsi con login e password, con la possibilità di utilizzare un’opzione “ricordami su questo dispositivo” che permetta opzionalmente di non dovere inserire ogni volta le credenziali.

L’operatore dispone di un’operazione “Scarica dati” che permette di scaricare sul tablet le informazioni relative agli interventi da fare, di modo che il tablet sia utilizzabile anche senza connessione ad Internet. In questa operazione verranno scaricate le informazioni cartografiche relative alla zona o alle zone dove è previsto l’intervento.

L’operatore può indossare il visore e vedere tramite realtà aumentata le informazioni sul terreno e le coltivazioni, nella zona dove è previsto l’intervento. Nel caso in cui la connessione ad Internet sia disponibile, le informazioni vengono scaricate in tempo reale e quindi il visore può essere utilizzato anche in zone per cui non sono stati scaricati in locale i dati. Come alternativa al visore, la funzione di realtà aumentata può essere utilizzata anche tramite il tablet.

L’operatore dispone di un’operazione “Invia feedback” con cui può inserire informazioni che saranno inviate alla centrale operativa. Queste informazioni potranno includere correzioni delle informazioni riportate, coordinate geografiche precise del punto dove è stato effettuato un intervento, e fotografie.

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